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Il messaggio del “nuovo numero”: la truffa del finto figlio

Come riconoscere chi finge di essere un familiare su WhatsApp e verificare l’identità con una domanda semplice.

Aggiornata il 28 settembre 2026 · A cura della redazione SICURO?

Come inizia la conversazione

‘Ciao mamma, ho rotto il telefono: questo è il mio nuovo numero’. Dopo qualche messaggio rassicurante arriva una richiesta urgente: pagare una bolletta, fare un bonifico o acquistare buoni regalo. Il truffatore punta sull’affetto e sulla paura di lasciare un familiare in difficoltà.

Il linguaggio può sembrare credibile perché il criminale evita dettagli precisi e lascia che sia la vittima a fornirli. Quando chiedi ‘Sei Marco?’, una risposta affermativa non prova nulla: hai appena suggerito tu il nome.

La verifica più efficace

Chiama il vecchio numero del familiare o un altro contatto che possa raggiungerlo. Se non risponde, fai una domanda la cui risposta non sia pubblica sui social e senza anticipare la soluzione. Puoi anche chiedere un breve messaggio vocale o una videochiamata.

Non farti mettere fretta. Un familiare reale comprenderà la necessità di una verifica, soprattutto prima di un trasferimento di denaro.

Segnali tipici

Queste richieste meritano un’interruzione immediata della conversazione.

  • Bonifico verso un conto intestato a una persona sconosciuta.
  • Acquisto di carte regalo con invio delle fotografie dei codici.
  • Rifiuto di chiamare per microfono rotto, riunione, ospedale o altri impedimenti continui.
  • Richiesta di mantenere il pagamento segreto o di non coinvolgere altri familiari.

Dopo il contatto

Blocca il numero e segnala il profilo nell’app. Se hai già disposto un bonifico, contatta subito la banca: la possibilità di richiamo diminuisce con il passare del tempo. Salva gli screenshot prima di eliminare la chat.