Come riconoscere un’email di phishing
I controlli pratici da fare su mittente, link, tono e richieste prima di aprire un allegato o inserire dati personali.
Aggiornata il 28 settembre 2026 · A cura della redazione SICURO?
Che cos’è davvero il phishing
Il phishing è un tentativo di convincerti a consegnare password, codici temporanei, dati della carta o denaro fingendo di essere un’organizzazione affidabile. Il messaggio può imitare una banca, un corriere, un servizio di streaming, un ente pubblico o perfino una persona che conosci.
La grafica può essere perfetta. Logo, colori e firma non dimostrano l’autenticità: sono elementi facili da copiare. La verifica deve concentrarsi sul dominio del mittente, sulla destinazione reale dei link e sul tipo di azione richiesta.
I segnali che meritano attenzione
Un singolo errore di battitura non basta per dichiarare una truffa, ma più segnali insieme aumentano molto il rischio.
- Urgenza artificiale: account in scadenza, ultimo avviso o pagamento da fare entro pochi minuti.
- Richiesta di password, PIN, codice OTP, numero completo della carta o documento tramite link.
- Indirizzo del mittente simile a quello ufficiale, ma con lettere aggiunte, trattini o dominio diverso.
- Allegati inattesi, soprattutto file compressi, eseguibili o documenti che chiedono di attivare macro.
- Saluti generici e informazioni che non corrispondono al tuo rapporto reale con il servizio.
Come controllare senza rischiare
Non usare il pulsante contenuto nell’email. Apri una nuova scheda e digita manualmente l’indirizzo ufficiale, oppure usa l’app che hai già installato. Se esiste davvero un problema, lo vedrai anche nell’area personale.
Su computer puoi passare il mouse sul link senza cliccare per leggere la destinazione. Su telefono tieni premuto il collegamento e controlla l’anteprima. Il dominio importante è la parte immediatamente precedente all’estensione: per esempio, in sicurezza.esempio-banca.com il dominio è esempio-banca.com.
Se hai già cliccato
Chiudi la pagina senza scaricare file. Se hai inserito una password, cambiala dal sito ufficiale e modifica anche gli altri account in cui la riutilizzi. Se hai comunicato dati bancari o codici, contatta immediatamente la banca tramite il numero riportato sulla carta o nell’app.
Conserva il messaggio e fai screenshot: possono servire per una segnalazione alla Polizia Postale o all’organizzazione imitata. Non rispondere al mittente e non continuare la conversazione.